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BRADIPA'S SPACEAustralian days are over...for the moment. |
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December 31 Whatever worksCi si prepara al capodanno che segnerà la fine di questo 2009 nonché il termine delle grandi abbuffate natalizie…finalmente perché fra frittelle e panettoni qui si rischia di farlo noi il botto a mezzanotte! “Che programmi hai per il 31?”, sono mesi che questa domanda aleggia nell’aria e posso dire con certezza che alle 22:30 del 30 dicembre io ancora non lo so. Non mi importa, l’alcool l’abbiamo comprato, la compagnia c’è, il resto è superfluo. Vorrei poter dire che andrò ai Botanic Garden per guardare i fuochi d’artificio che tanto so per certo che non ricorderei, e invece quei fuochi li guarderò alla tv in pieno giorno, pensando che in mezzo a quel caos ci sono anche volti conosciuti e che forse un giorno avrò il privilegio di esserci di nuovo anche io, ma io ora sono qui circondata da persone splendide e che amo, è questo che conta.
Non ci casco più, non mi voglio far prendere dalla malinconia, è meglio tirare le somme dell’anno che si sta per concludere, poco più di 24 ore ai festeggiamenti e ci sono davvero pochi aggettivi adatti a descrivere il 2009. Non è stato un anno esaltante nonostante le piccole avventure ed i nuovi splendidi incontri, tuttavia non è stato neanche un anno sgradevole. Mi piace pensare al 2009 come ad un anno di transizione, il mio anno sabbatico, l’anno di stage che mi ha preparata a spiccare il volo nel 2010, o almeno lo spero… Però non sto qui ad annoiarvi, voglio solo augurare a tutti voi il meglio: che questo anno nuovo porti cambiamenti radicali e ovviamente positivi, come lo è stato per me il 2006, tante splendide avventure, come il 2007, mille incontri nuovi e stimolanti, come il 2008…tutto ciò che volete purchè vi renda felici. E non fatevi troppe seghe mentali, non vi ponete troppe domande perché sarà proprio quando smetterete di farlo che le cose inizieranno a prendere la piega giusta.
Non posso non lasciarvi con una citazione di Woody Allen che mi sembra calzare a pennello in questo mio discorso conclusivo…
"I happen to hate New Years celebrations. Everybody's desperate to have fun trying to celebrate in some pathetic little way. Celebrate what, a step closer to the grave? That's why I can't say enough times, whatever love you can get and give, whatever happiness you can filtch or provide, every temporary measure of grace … WHATEVER WORKS! Don't kid yourself, it is by no means up to your human ingenuity, a bigger part of your existence is luck. Christ, you know the odds of your father's one sperm from the billions finding the single egg that made you? Don't think about it or you'll have a panic attack!"
…buon anno?!? Naaaa, mi sembra un pò eccessivo e banale, l’anno è lungo e i problemi sono in agguato, allora mi limito ad augurarvi un “felice domani” perchè pensare a 12 mesi tutti insieme mi fa venire l’ansia!
November 16 Life goes onEccomi qui dopo una lunga assenza mi ritrovo a mettere nero su bianco le mie mille idee scoordinate e senza senso! Potrei dire che mi è mancato il tempo, che non è successo nulla di rilevante da farmi venir voglia di scrivere, che… …la verità è che il tempo per fare ciò che ci piace alla fine lo troviamo sempre, e che le avventure non mi sono di certo mancate, fra una nave che affonda e una vacanza nella città della trasgressione è trascorsa un’estate intera…semplicemente mi è mancata l’ispirazione! E si, come ai grandi artisti, mi sento un po’ presuntuosa oggi!!!
Qualche sera fa poi parlando con una mia amica ci siamo soffermate a pensare a quante cose siano cambiate dallo scorso anno, le cose si trasformano, il mondo cambia e la vita va avanti…però mi domando…sono cambiati tutti loro oppure a cambiare sono stata io?!? Forse il cambiamento sta nei miei occhi. Forse nel mondo. Forse in entrambi. Fatto sta che questa mia amica mi ha fatto notare come un anno fa fossi letteralmente disperata (volendo anche un po’ patetica lo ammetto!) e le uniche parole che ero in grado di proferire fossero “Sydney, Australia,…” ora non più… “Sei cambiata” ha detto.
Cinque minuti fa sono inciampata nel blog di un viaggiatore, qualcuno che ha da poco lasciato la terra dei canguri e leggendo il suo ultimo post mi sono scese due lacrime. La verità è che col tempo impari a gestire meglio le cose, i sentimenti, i pensieri. Non li cancelli, semplicemente li riponi in un cassetto della mente, li appoggi lì in attesa di rivederli quando ne sentirai il bisogno, come fa un artista con una sua opera d’arte o uno scrittore con un manoscritto. Ad alcune pagine rimetterai mano, ad altre no, rimarranno solo esperienze incise dentro di te che hanno contribuito a renderti la persona che sei.
Cit. “Decidi cosa vuoi veramente, come vuoi vivere, scegli una strada da seguire, poi agisci con determinazione e fiducia. Impara dagli errori, modifica i tuoi comportamenti fino a quando non trovi quello giusto. Il cambiamento è il frutto di pensieri ed azioni diverse.“ Il cambiamento conduce a nuove esperienze. Il cambiamento è vita. Facendo sempre le stesse cose si ottengono sempre gli stessi risultati. “L’essenza dello spirito dell’uomo sta nelle nuove esperienze” -Alex Supertramp- February 27 IF YOU'RE LOST...TIME AFTER TIME...Questa mattina ero a Termini, la principale stazione dei treni di Roma per chi non lo sapesse, come tutti i sacrosanti giorni mi dirigevo verso la metropolitana che è un incubo per quanto è piena...comunque, oggi niente polemiche, solo qualche riflessione...ho visto questi tre ragazzi.
Tre cose erano evidenti: Evidentemente non erano italiani. Evidentemente erano viaggiatori (con lo zainone in spalla). Evidentemente erano un pò smarriti (con una cartina in mano). Mi sono un pò rivista in loro, ho provato un pizzico di invidia se devo essere sincera, e per un istante ho pensato "ora mi fermo ad aiutarli"... ...è stato solo un pensiero, perchè ho tirato dritto... Avevo fretta, ero in ritardo, non avevo tempo... TEMPO: (da wikipedia) il tempo è la dimensione nella quale si concepisce e si misura il trascorrere degli eventi.
Io ottimizzo il tempo.
Perchè ai giorni nostri il tempo va ottimizzato, ci sono mamme che mentre portano i figli a scuola si fermano a fare la spesa, fanno benzina, si truccano, fanno un pò di esercizio fisico che non fa mai male e già che ci sono leggono anche il giornale per tenersi informate...senza nulla togliere ai papà! E se si ha voglia di fare una passeggiata all'aria aperta?
Se si ha voglia di leggere un libro? Se si ha voglia di guardare un film? Si potrebbe fare il sabato o la domenica, i giorni liberi. Giorni "sacri" per chi lavora tutta la settimana, in cui bisognerebbe riposare. Io posso farlo, ma chi ha una famiglia? Lavora 24 ore al giorno 7 giorni su 7. E il tempo per sè non esiste più. Gli eventi che scandiscono il trascorrere del tempo sono troppi, e non entrano più tutti in 24 ore, avremmo bisogno di giornate di 34 ore, e settimane di 10 giorni. Ligabue cantava in una delle sue canzoni:
"a chi decide di ammazzare il tempo
e il tempo invece servirebbe vivo" E' una frase che mi fa riflettere ogni volta che la ascolto.
Mi piace. Però in una società come la nostra, in cui la gente non ha tempo neanche per sorridere mi domando se si può parlare di ammazzare il tempo. Per poterlo ammazzare bisognerebbe averlo! Io per ora continuo a sprecare il mio con le chiappe su questa sedia, fra queste quattro mura, lavoro da fare non ne ho e allora lascio viaggiare la mente, mi sbizzarrisco un pochino, vi rendo partecipi di tutte le stronzate che mi frullano per il cervello e ripenso a quei tre ragazzi che ho visto questa mattina...loro si che si stanno godendo il loro tempo! February 24 MUSICA, POLEMICHE, VIAGGIARE, CONFUSIONE!Si è appena concluso il festival di Sanremo fra polemiche e risate.
Inutile dire che in Italia ci si diverte a sprecare fiato a polemizzare o a lamentarsi per tutto, se non lo fai sei out, se non rompi le palle non ti puoi definire un vero Italiano doc. Sono giunta ad una conclusione: noi nasciamo con il gene "polemica", possiamo provare ad opporci ma ce l'abbiamo nel dna, non c'è niente da fare. E' come chi nasce con il gene dei capelli rossi, biondi o castani e li vuole diversi, può tingerli ma prima o poi la ricrescita si fa vedere! Ti puoi opporre al gene "polemica" ma alla fine qualcosa da ridire su un argomento qualsiasi lo trovi! "Guarda il traffico, ma dove diavolo vanno tutte queste persone?!" scusa ma tu invece dove stai andando?!? "Questa pizza fa schifo, la faccio meglio io" e allora perchè non te ne stai a casa la prossima volta cosi diminuisce anche il traffico?!? "Ma perchè la gente va tutta in ferie a ferragosto? Andassero a settembre o a giugno che costa anche meno" scusa ma perchè allora non ci vai te in vacanza a settembre?!? "Ho magiato la pasta al ragù in un ristorante di Londra, uno schifo assurdo!" no comment!! E poi l'ultima polemica, quella che ha suscitato più attenzione: la canzone di Povia. Personalmente non l'ho trovata offensiva o discriminante come è stata definita, ma non ha importanza, ognuno ha le proprie idee ed è libero di esprimerle solo che in Italia portano sempre tutto egli estremi. Si è fatta una polemica infinita, per una settimana sui giornali non si legegva altro. Al diavolo, lasciatelo cantare se non vi piace la canzone o non ne condividete le idee cambiate canale! A Berlusconi è permesso parlare del presidente Obama o dei desaparesidos in Argentina in un modo che lui definisce "scherzoso" e Povia non può raccontare una soria di un amore omosessuale?!? E perchè? A Roma il sindaco Alemanno ha fatto prontamente rimuovere dei cartelloni pubblicitari di una nota marca d'abbigliamento perchè raffiguravano dei poliziotti intenti a perquisire delle giovani donne con una certa violenza (hanno detto loro!). Erano ritenuti offensivi all'immagine femminile, ed in un periodo buio in cui gli stupri sono all'ordine del giorno, come quello che sta vivendo il nostro Paese in questo momento, non è proprio il caso di inneggiare all'idea della "donna oggetto". Indipendentemente dal fatto che la scelta sia stata giusta o sbagliata io mi domando perchè si perde tempo a far rimuovere dei cartelloni pubblicitari che probabilmente tutti guardano ma nessuno vede e poi in tv si vede quel che si vede?!? Il problema è a monte, è come una persona allergica che stagionalmente prende antistaminici, allevia i problemi ma non li debella, la stagione successiva si riproporranno. Io davvero non lo capisco questo Paese. E non voglio fare un discorso di politica, anche perchè io e la politica non viaggiamo sulla stessa lunghezza d'onda...voglio solo polemizzare un pochino!
Perchè io mi atteggio ad essere diversa, io non sono come la massa ma poi alla fine io mi lamento anche più degli altri! Devo sempre dire la mia su qualsiasi cosa e dopo aver visto la realtà di un Paese diverso per me i paragoni sono all'ordine del giorno. Non voglio essere arrogante, non mi ritengo superiore, non dico che le mie idee siano giuste e tutto il resto è sbagliato, non è tutto bianco o nero, nel mezzo ci sono mille tonalità di grigio. Il confronto è indispensabile. Comunque...avevo iniziato a scrivere con l'intento di partorire un qualcosa sulla musica e invece mi sono un pò persa per strada. Ma in fin di conti va bene così...ho intrapreso una strada diversa...vuol dire che la mia mente ama viaggiare almeno quanto il mio corpo. O forse non posso sempre ricondurre tutto al tema del viaggio e vuol solo dire che la mia mente è disordinata come la mia camera, ci sono mille cassetti e scatole, però i pensieri sono tutti sul pavimento (va bhè oggi sono in vena di metafore orribili che probabilmente capisco solo io, dovete perdonarmi!!!).
Comunque quello che volevo dire è che non importa se ho parlato di musica, viaggi o polemiche, l'importante è che vi ho detto quello che mi passava per il cervello. Che sia giusto o sbagliato, che condividiate le mie idee o meno non importa...spero solo di avervi dato un qualcosa su cui riflettere almeno per i prossimi due minuti!! February 22 FRIENDS WILL BE FRIENDSL'amicizia.
Cos'è l'amicizia? Perchè c'è chi dubita dell'esistenza dell'amore ma l'amicizia...quella no, Lei esiste, punto. Ci sono diversi tipi di amici:
Quelli che basta uno sguardo e già saprai che per te ci saranno sempre.
Quelli che siete cresciuti insieme e adesso quando vi incontrate per la strada "dobbiamo andare a bere qualcosa una sera di queste!". Quelli che credevi sareste stati migliori amici per sempre ma poi ti pugnalano alle spalle. Quelli che vi incontrate una sola volta lungo il cammino e resterete in contatto finchè vivrete. Quelli di tutti i giorni. Quelli del sabato sera. Quelli virtuali. Quelli... Si potrebbe andare avanti all'infinito... Però quando chiedi a qualcuno quanti amici ha, la maggior parte delle volte ti risponde che i suoi "veri" amici si contano sulle dita di una mano.
I-veri-amici. Come fai a stabilire chi è un vero amico e chi non lo è? Quali sono i presupposti che ti permettono di entrare a far parte della "mano" di qualcuno? Se siete stati molto vivcini, se vi siete visti una sola volta anche se vi hanno ferito tutte queste persone vi hanno lasciato qualcosa, avete condiviso dei momenti con loro, belli o brutti ma in ogni caso memorabili. Vi hanno arricchiti ed hanno contribuito alla vostra crescita in un modo o in un altro. Magari "slitteranno di posto", da una mano passeranno all'altra, poi col tempo diventeranno solo un numero su un cellulare, però non si può cancellare del tutto qualcuno che ha incrociato la tua strada anche solo di sfuggita, figuriamoci chi l'ha percorsa nella tua stessa vettura! Solo perchè senti qualcuno più spesso di qualcun'altro non vuol dire che vuoi più bene a lui piuttosto che all'altro. Il bene si può quantificare poi?!? Potremmo fare come facevamo all'asilo, quando si facevano i bigliettini con su scritto "Mi vuoi bene? SI-NO-FORSE" (o ero solo io a farlo?!?!). Probabilmente renderebbe le cose più facili! Però è uno dei lati positivi (o negativi, dipende dai punti di vista) del crescere, i rapporti con le persone cambiano, si fanno più intensi e non si può più minimizzare tutto ad un "TVB". Tutte queste lettere affiancate non bastano più, "TVUKDB" che diavolo significa?!? Sono i gesti che contano, le piccole cose e poi magari un "Ti voglio bene" non guasta ma non è indispensabile. Si può amare qualcuno anche senza ribadirlo ogni giorno.
Hanno detto:
"Credevo che l'amicizia valesse più di ogni cosa, anche più dell'amore, evidentemente mi sbagliavo..." Io non so cosa valga di più, sicuramente però so a cosa posso e voglio dare la priorità in questo momento. Perchè un mondo senza amici è un mondo in bianco e nero, io ora ho bisogno di colori, tanti tanti colori! Tutti questi discorsi un pò singolari ultimamente, sarà che i cambiamenti si fanno sentire, dentro e fuori.
Sarà che ho tanto tempo libero a "lavoro" e penso un pò troppo. Sarà che...sarà che non sono brava ad esternare i miei sentimenti, però vi adoro tutti, anche quelli che sento un pò meno spesso e volevo solo farvelo sapere!!
Because we are your friends,
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